«(...)
Ogni educazione
unilaterale comporta un rischio. Essa rende inetti alle attività meno
spesso esercitate, e limita in tal modo la visione del tutto: ma, quel
che è peggio, induce facilmente a sopravvalutare se stessi.
Chi sia consapevole di compiere un certo tipo di lavoro intellettuale
molto meglio di altri uomini, dimentica facilmente di non saper fare
che una delle cose che altri sanno fare molto meglio di lui; e la
sopravvalutazione di se stessi - lo ricordino tutti coloro che si
dedicano alla scienza - è il peggior nemico di ogni attività
scientifica.»
Dipartimento
di Ingegneria Civile - Strutture
Largo Lucio Lazzarino, 1 (già Via Diotisalvi, 2)
56126 - Pisa
Italy
Tel.:
+39 050 2218210 (diretto, -206 e -207 segreteria)
Fax: +39 050 2218201
E-mail: s.bennati@ing.unipi.it
Stefano Bennati è nato a Piombino (LI), città dove ha ha conseguito la maturità classica. Ha compiuto studi di Fisica e di Ingegneria all'Università di Pisa, presso la quale si è laureato con lode in Ingegneria nel 1978. Della tesi di laurea, che aveva per oggetto una estensione tridimensionale dell'integrale J di Rice nell'ambito dei metodi della Meccanica della Frattura, erano relatori Paolo Podio-Guidugli e Piero Villaggio.
Ha
iniziato la sua carriera accademica presso
l'Università di Pisa
nel
1981
come
Ricercatore di Scienza delle Costruzioni. Nel
triennio 1992-1995, chiamato come
Professore Associato di Scienza delle Costruzioni dall'Università
"La Sapienza" di Roma, vi
ha insegnato Statica per il Corso di laurea in Architettura. Dal
2001 è Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni
presso l'Università di Pisa. E'
docente del corso di Scienza
delle Costruzioni I & II per il Corso di Laurea in
Ingegneria Aerospaziale, e, a partire dall'anno accademico 2009-2010 del
corso di di Scienza delle
Costruzioni per il Corso di Laurea in Ingegneria
Civile, dell'Ambiente e del Territorio. In passato, ha tenuto numerosi altri corsi, fra i quali quello di Statica presso la Facoltà di Architettura dell'univesrità di Roma "La sapienza", e, recentemente, quello di Scienza delle Costruzioni
per il Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Elettrica
e quello di Meccanica
Analitica e dei Continui per il Corso di Laurea
Specialistica in Ingegneria Nucleare e della Sicurezza Industriale.
I
suoi interessi scientifici vanno dai temi classici dell'elasticità
lineare e della plasticità infinitesima ai problemi di contatto
elastico e di ottimizzazione di forma, al comportamento meccanico dei
materiali debolmente resistenti a trazione come le pietre e le
murature. Nel tempo questi interessi si sono estesi al degrado dei
materiali lapidei generato da carichi ciclici, al comportamento
evolutivo non lineare di elementi strutturali, come archi e volte,
realizzati in laterizio o in muratura di pietra, al comportamento
dinamico non lineare di edifici snelli in muratura come le torri e i
campanili, e, infine, ai
fenomeni di delaminazione e di degrado nei materiali compositi. Fra i
suoi interessi
anche quelli legati alla didattica delle materie scientifiche e alla
storia della sua disciplina e del suo insegnamento in Italia. È autore
di numerosi lavori pubblicati su riviste nazionali e internazionali,
oltre che su atti di congressi internazionali. E' stato, ed è tuttora,
responsabile di unità locali di ricerca
nell'ambito di vari progetti di ricerca di interesse nazionale
finanziati dal MURST e poi dal MIUR, i cui responsabili nazionali sono
stati Franco Maceri, Antonio Tralli, Alessandro De
Stefano e, successivamente, ancora Franco Maceri.
A partire dal novembre 2008 è Direttore della Scuola di Dottorato in Ingegneria "Leonardo da Vinci" dell'Università di Pisa, del cui Comitato Direttivo ha fatto parte fin dalla sua istituzione.
Dal 2006 è Vice-Presidente della Commissione per le Attività Scientifiche e Culturali della Facoltà di Ingegneria, della quale è stato Segretario a partire dalla sua costituzione nel 2003.
Fa parte della Commissione Scientifica di Area 08 (Ingegneria Civile e Architettura) dell'Ateneo. Della Commissione, della quale ha fatto parte, salvo brevi interruzioni a partire dall'anno 2000, è stato Presidente nel biennio 2004-2005.
A partire dal settembre del 2010 fa parte del Consiglio Scientifico dell'associazione La Limonaia di Pisa, associazione nata per favorire la diffusione della cultura scientica e tecnologica.
Negli ultimi anni ha ricoperto numerosi altri incarichi istituzionali.
Nel quadriennio 2005-2009 ha svolto la funzione di Coordinatore della Segreteria Nazionale del SSD ICAR/08 (Scienza delle Costruzioni), della quale ha fatto parte anche nel triennio 2002-2005.
E' stato Direttore del Dipartimento di Ingegneria Strutturale dell'Università di Pisa dal novembre 2005 fino al gennaio 2009, mese nel quale il Dipartimento è confluito nel Dipartimento di Ingegneria Civile, del quale costituisce attualmente la sezione di Strutture. Nello stesso periodo è stato Direttore del Laboratorio Ufficiale per le Esperienze sui Materiali da Costruzione, annesso al Dipartimento.
Negli anni dal 2000 al 2007 è stato Presidente del Corso di Dottorato in Ingegneria delle Strutture , con sede amministrativa presso il Dipartimento di Ingegneria Strutturale dell'Università di Pisa.
Infine, ha fatto parte del Consiglio della Biblioteca della Facoltà di Ingegneria dall'inizio dell'anno 2000 alla fine dell'anno 2008.
"L'elasticità dei corpi (e non ce ne è di completamente rigidi o di completamente molli) è in certo qual modo la loro vita. Con ciò noi, mediante l'udito, la vista e, più spesso, il tatto, riceviamo la sensazione della loro esistenza. Un corpo privo di tale vita sarebbe inconoscibile e inutile: riempirebbe solo il vuoto. Le forze elastiche dei corpi sono gli interpreti attraverso i quali essi parlano, per così dire, con noi." (Georg Christoph Lichtenberg, Aforisma A 8)
"Tutti, immagino, riconoscono che che il lavoro dell'artista in ogni suo aspetto è individuale e libero [...]. L'artista cammina dove lo spinge il soffio dello spirito. Non può mantenere la sua direzione, non la conosce interamente neppure lui. Ma guida tutti noi ai pascoli freschi e ci insegna a gustare ciò che spesso noi all'inizio rifiutiamo, ampliando la nostra spiritualità [...]." (John Maynard Keynes, 1946)
La Commissione per le Attività Scientifiche e Culturali della Facoltà di Ingegneria promuove lo svolgimento di attività scientifiche e culturali con lo scopo di offrire, a tutti coloro che operano all'interno della Facoltà, studenti e docenti in primo luogo, occasioni comuni di arricchimento culturale e scientifico. La Commissione ha organizzato, a partire dal 2003, cicli di conferenze, documentate nell’elenco riprodotto in basso. Nel maggio 2007 la Commissione ha organizzato, a conclusione del ciclo di conferenze relativo al primo periodo dell’anno, un concerto, tenuto nell’Aula Magna Nuova della Sapienza, con la partecipazione di Petra Magoni (voce) e di Ferruccio Spinetti (contrabbasso). Ulteriori iniziative sono previste per tutto il 2010.
Conferenza di Leonardo Arrighi (07.05.2009) - Lucidi della presentazione
Conferenza di Antonino Drago (31.05.2007) - Testo della conferenza
Conferenza di Claudio Bernardi (29.03.2007) - Lucidi della presentazione
Presso
la Regia Scuola di Applicazione
per gli Ingegneri di Pisa (poi Regio Istituto Superiore di Ingegneria),
fondata nel 1913, furono attivati, rispettivamente negli anni 1914 e
1915, gli insegnamenti di Meccanica
Applicata alle Costruzioni
e di Teoria
dei Ponti,
affidati, rispettivamente, a Gustavo Colonnetti ed a Giuseppe Albenga.
Sempre nel 1915 entrò anche in funzione un Laboratorio sperimentale per
i materiali da costruzione. Dal 1922 al 1935 fu Direttore del
Laboratorio e docente di entrambi gli insegnamenti Ottorino Sesini,
ordinario di Meccanica Applicata alle Costruzioni.
L'Istituto di Scienza delle Costruzioni è nato nel 1936, quando il Regio Istituto Superiore di Ingegneria venne trasformato in Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa; nell'ala Nord-Est della nuova sede, inaugurata nello stesso anno, vennero definitivamente sistemati i locali dell'Istituto di Scienza delle Costruzioni e del Laboratorio Ufficiale per le Esperienze dei Materiali da Costruzione ad esso annesso: di entrambi fu Direttore, ininterrottamente dal 1936 al 1963, Letterio Donato, Ordinario di Scienza delle Costruzioni. In questi anni e nei seguenti si vennero gradualmente attivando presso l'Istituto altri insegnamenti, sempre nell'ambito della Scienza delle Costruzioni e della Tecnica delle Costruzioni. Nello stesso periodo il Laboratorio ricevette un notevole potenziamento in attrezzature e personale, sviluppando sempre più la propria attività nel campo della sperimentazione dei materiali da costruzione e delle strutture.
Dal 1963 al 1983 l'Istituto di Scienza delle Costruzioni è stato diretto da Carlo Raymondi, Ordinario di Scienza delle Costruzioni; durante questo periodo, l'Istituto aumentava considerevolmente la sua consistenza edilizia, sia con ampliamenti all'interno dell'edificio principale della Facoltà, sia con la costruzione ex-novo di un contiguo corpo di fabbrica. Nel 1983 la direzione dell'Istituto veniva assunta da Raffaello Bartelletti, Ordinario di Teoria e Progetto dei Ponti, che rimaneva in carica fino al 31 dicembre 1996, data di disattivazione dell'Istituto di Scienza delle Costruzioni. I locali, il personale, la biblioteca e le attrezzature dell'Istituto confluivano nel Dipartimento di Ingegneria Strutturale, attivo dal 1° gennaio 1997.
Il Dipartimento di Ingegneria Strutturale dell'Università di Pisa è stato attivo fino al 1° gennaio 2009, giorno in corrispondenza del quale è stato disattivato dall'amministrazione Centrale, confluendo nel Dipartimento di Ingegneria Civile, del quale costituisce attualmente la Sede di Strutture. Il Dipartimento è stato diretto da Luca Sanpaolesi, Ordinario di Tecnica delle Costruzioni, fino all'ottobre 2003; dal novembre 2003 al novembre 2005 è stato Direttore Francesco Cafarella, Ordinario di Scienza delle Costruzioni. Infine, dal novembre 2005 al 31 dicembre 2008 il Dipartimento, di cui sono consultabili (aggiornati al 22 dicembre 2008) Regolamento, gli elenchi dei docenti, dei docenti esterni, del personale tecnico-amministrativo, dei dottorandi, borsisti e assegnisti di ricerca, nonché l'Organigramma, è stato diretto da Stefano Bennati, Ordinario di Scienza delle Costruzioni.
Il Dipartimento ha organizzato durante la sua esistenza la ricerca scientifica e tecnologica nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari della Scienza delle Costruzioni (ICAR/08) e della Tecnica delle Costruzioni (ICAR/09). L'attività di ricerca svolta presso il Dipartimento e l'attività didattica dei docenti che vi hanno afferito ha coinvolto numerose discipline che vanno dalla Meccanica dei solidi e delle strutture, alla Meccanica dei materiali, alla Tecnica delle costruzioni, alla Tecnica delle fondazioni, al Progetto dei ponti, alle Costruzioni antisismiche (la documentazione della attività didattica basata nel Dipartimento negli anni 2004-2008 è consultabile). Oltre ai materiali strutturali tradizionali (quali la muratura, il legno, il calcestruzzo, l'acciaio e gli altri metalli), negli ultimi anni della sua esistenza l'attenzione è stata focalizzata anche su materiali innovativi quali, ad esempio, il vetro strutturale e i materiali compositi.
Il Dipartimento è stato fin dal primo ciclo (anno 1986) una sede del Corso di Dottorato in Ingegneria delle Strutture promosso da un Consorzio e con sede amministrativa a Firenze. Successivamente, a partire dall'anno 2000, il Dipartimento è divenuto sede amministrativa di un proprio Corso di Dottorato in Ingegneria delle Strutture, che è stato attivo fino al dicembre 2007. A partire dal XX ciclo (anno 2005), è attivo il nuovo Corso di Dottorato in Scienze e Tecniche dell'Ingegneria Civile, all'interno del quale è presente un curriculum in Ingegneria Strutturale.
Anche il Laboratorio Ufficiale per le Esperienze dei Materiali da Costruzione è attualmente integrato nel Dipartimento di Ingegneria Civile. Il Laboratorio, ha effettuato per decenni misure, prove fisiche e prove meccaniche sui materiali da costruzione, su elementi costruttivi e su strutture, nonché verifiche di taratura di strumenti di controllo rilasciandone certificazione ai sensi della normativa vigente.
Il Laboratorio Ufficiale per le Esperienze dei Materiali da Costruzione è stato da sempre parte integrante del Dipartimento di Ingegneria Strutturale dell'Università di Pisa (in precedenza dell'Istituto di Scienza delle Costruzioni). Il Laboratorio, la cui Organizzazione Funzionale, aggiornata al 22 dicembre 2008 è consultabile, ha effettuato ed effettua misure, prove fisiche e prove meccaniche sui materiali da costruzione, su elementi costruttivi e su strutture, nonché verifiche di taratura di strumenti di controllo, e ne rilascia certificazione ai sensi della normativa vigente.
Il Laboratorio Ufficiale per le Esperienze dei Materiali da Costruzione disponeva (e dispone) di tre sale, di cui due attrezzate con macchine di prova sia statiche sia dinamiche, la terza dotata di telai di contrasto di grandi dimensioni e di un sistema per prove statiche e dinamiche a bassa frequenza. Per la movimentazione interna dei carichi sono utilizzati due carriponte, rispettivamente, da 30 kN e da 100 kN. Le apparecchiature di misura, oltre a quelle proprie delle macchine di prova, consistevano (e consistono) essenzialmente di trasduttori di forze, trasduttori di spostamento di tipo LVDT, attrezzature estensimetrica, centrali di misura statiche e dinamiche.
Il Laboratorio ha eseguito (ed esegue), fuori sede, prove di carico statiche su strutture, misure di effetti dinamici, monitoraggio di edifici e strutture, qualificazione dei materiali da costruzione attraverso prove non distruttive o moderatamente distruttive, prove di identificazione strutturale.
La Biblioteca del Dipartimento, ora integrata nel sistema bibliotecario del Dipartimento di Ingegneria Civile, possiede un patrimonio librario di circa 6700 volumi, numerose riviste in abbonamento corrente ed alcune annate di riviste cessate.
(*) Il Dipartimento di Ingegneria Strutturale dell'Università di Pisa, al quale era annesso il Laboratorio Ufficiale per le Esperienze dei Materiali da Costruzione è stato attivo dal 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 2008. Il 1° gennaio 2009 è confluito nel Dipartimento di Ingegneria Civile, del quale costituisce l'attuale Sede di Strutture.
Il Corso di Dottorato di Ricerca in Ingegneria delle Strutture, con sede amministrativa presso il Dipartimento di Ingegneria Strutturale di Pisa, attivo dall'anno 2000 alla fine dell'anno 2007, ha rappresentato la naturale prosecuzione del precedente Dottorato in Ingegneria delle Strutture con sede amministrativa in Firenze, nel quale l'Ateneo di Pisa è stato, fino al XIV ciclo, sede consorziata insieme a quelli di Bari, Genova e Udine. L'obiettivo perseguito è stato quello di proseguire presso il nostro Ateneo l'attività tesa a formare ricercatori in un settore strategico nel contesto dell'Ingegneria Civile e di quella Industriale, ovvero quello comunemente noto come Ingegneria Strutturale. Durante tutto il periodo che va dalla sua attivazione, nell'anno 2000, alla sua disattivazione, avvenuta il 31 dicembre 2007, il Corso di Dottorato, del cui Consiglio hanno fatto parte, fra gli altri, Piero Pozzati, Salvatore Marzano, Piero Villaggio e Aldo Frediani, è stato presieduto da Stefano Bennati.
Nell'anno 2000 (XV ciclo) il Corso di Dottorato è stato attivato con due borse di studio (oltre al riconoscimento di un terzo posto senza borsa); l'anno successivo (il 2001, corrispondente al XVI ciclo) il Corso è stato attivato con tre borse di studio, come conseguenza dell'adesione del Politecnico di Bari, il quale ha finanziato una delle tre borse assegnate. Le due borse di ateneo sono state poi confermate negli anni successivi (corrispondenti al XVII, al XVIII e al XIX ciclo), mentre il Politecnico di Bari ha finanziato una ulteriore borsa per il XVIII ciclo. Stretti rapporti di collaborazione sono stati allacciati anche con l'analogo Dottorato in Ingegneria Strutturale e Geotecnica istituito presso il Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica (DISEG) di Genova. Il Corso di Dottorato in Ingegneria delle Strutture è stato attivo fino al dicembre 2007, quando si sono svolti gli esami finali per il conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca dei dottorandi Giuseppe Chellini e Manaf Al-Hashemi. Il Corso di Dottorato ha contribuito alla nascita della Scuola di Dottorato in Ingegneria "Leonardo da Vinci", alla quale ha afferito fin dalla sua istituzione nel 2004.
Per maggiori informazioni sulle finalità del corso, sulla sua struttura scientifica e sulla attività formativa organizzata al suo interno, si rimanda alle pagine Corsi di insegnamento e Seminari, oltre che al Regolamento del Corso ed alla sua Proposta di istituzione. L'elenco degli allievi del Corso contiene informazioni sui singoli allievi, sulle loro tesi di dottorato e sui loro tutori fin dall'istituzione del precedente Corso di Dottorato con sede amministrativa in Firenze.
A partire dal XX ciclo (anno 2005), è stato attivato il nuovo Corso di Dottorato in Scienze e Tecniche dell'Ingegneria Civile, nato dalla fusione dei due precedenti Corsi di Dottorato in Ingegneria delle Strutture e in Scienze e tecniche delle Costruzioni Civili. All'interno del nuovo Corso è presente un curriculum in Ingegneria Strutturale, che costituisce (o avrebbe dovuto costituire) la naturale prosecuzione del Corso di Dottorato in Ingegneria delle Strutture.
(*) Il Corso di Dottorato in Ingegneria delle Strutture dell'Università di Pisa è stato attivo dal 2000 al 31 dicembre 2007. Attualmente è presente come curriculum in Ingegneria Strutturale nell'ambito del Corso di Dottorato in Scienze e Tecniche dell'Ingegneria Civile.
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